Il meglio di Roberta e Claudio

Grandine in autostrada, cosa fare e dove fermarsi: i consigli da conoscere

Condividi condividi
Pubblicato il 23/07/2026
Di Team Digital
Grandine in autostrada cosa fare e dove fermarsi i consigli da conoscere


Una grandinata improvvisa, il rumore assordante dei chicchi sulla carrozzeria e la visibilità che si riduce nel giro di pochi secondi. Cosa bisogna fare quando la grandine ci sorprende mentre siamo alla guida?


Ne hanno parlato Claudio Guerrini e Roberta Lanfranchi durante il Guerrini & Lanfranchi Show, in onda su RDS, partendo dalle impressionanti immagini arrivate dall’autostrada A13.


La violenta grandinata sull’A13 vicino Ferrara


La grandinata che ha colpito il Ferrarese martedì 21 luglio ha investito anche un tratto dell’autostrada A13 Bologna-Padova, sorprendendo numerosi automobilisti. I chicchi, con un diametro che in alcune zone avrebbe raggiunto i tre centimetri, hanno danneggiato parabrezza e carrozzerie, provocando anche almeno un ferito.


Alcuni automobilisti hanno raccontato di aver vissuto minuti di autentico terrore, descrivendo il rumore della grandine sulle vetture come quello di un bombardamento.


“Ragazzi, ti si spacca il parabrezza mentre guidi: è di una pericolosità pazzesca”, ha commentato Roberta Lanfranchi durante il talk radio.


Claudio Guerrini ha ricordato anche una sua esperienza personale:


“A me è successo un paio di anni fa, a Ferragosto, vicino Fiuggi. Non mi si è rotto il parabrezza, ma non so davvero come abbia fatto a resistere”.


[podcast_video id=”878604″ video=”201967″]

Cosa fare se arriva la grandine mentre si guida


La prima regola è non farsi prendere dal panico. Una manovra improvvisa o una frenata brusca possono essere più pericolose della grandine stessa, soprattutto quando la visibilità è ridotta e l’asfalto diventa scivoloso.


È quindi importante:


  • rallentare gradualmente;
  • aumentare la distanza di sicurezza;
  • accendere gli anabbaglianti;
  • regolare i tergicristalli in base all’intensità della pioggia;
  • attivare il disappannamento del parabrezza e del lunotto;
  • evitare sterzate e frenate improvvise.


Come ricordato da Roberta Lanfranchi, vedere e farsi vedere dagli altri automobilisti aumenta la sicurezza.


La grandine che si accumula sull’asfalto può inoltre creare una superficie scivolosa simile a quella provocata dalla neve. A questo si aggiunge il rischio di acquaplaning dovuto alla pioggia intensa.


Dove fermarsi durante una grandinata


Quando le condizioni diventano troppo pericolose, bisogna cercare di raggiungere un luogo sicuro e lontano dalla carreggiata, come un’area di servizio, un parcheggio o un’altra zona di sosta autorizzata.


In autostrada è preferibile raggiungere la prima area di sosta disponibile, riducendo progressivamente la velocità e mantenendo una distanza maggiore dagli altri veicoli. Le raccomandazioni per la guida in presenza di grandine indicano proprio di rallentare, rispettare la distanza di sicurezza e fermarsi appena possibile in un punto adatto.


Non bisogna fermarsi in carreggiata, sotto un cavalcavia o all’interno di una galleria nel tentativo di proteggere l’auto. Anche la corsia di emergenza può rappresentare un pericolo e deve essere utilizzata solamente in caso di reale necessità.


“Fermarsi in un posto sicuro e lontano dalla carreggiata il prima possibile”, ha riassunto Claudio Guerrini.


Una volta arrestata la vettura in sicurezza, è consigliabile rimanere all’interno dell’abitacolo fino alla fine della grandinata.


Cosa non fare durante una grandinata in auto


Uno degli errori più comuni è aumentare la velocità nel tentativo di uscire velocemente dalla zona interessata dal temporale.


Correre, però, aumenta il rischio di perdere il controllo della macchina e rende più violento l’impatto dei chicchi contro il parabrezza e la carrozzeria.


Non bisogna quindi:


  • accelerare per superare il temporale;
  • scendere dalla vettura durante la grandinata;
  • fermarsi improvvisamente in mezzo alla strada;
  • cercare riparo sotto ponti o cavalcavia bloccando la circolazione;
  • effettuare sorpassi o cambi di corsia non necessari.


Come proteggere l’auto dalla grandine


Quando l’auto è parcheggiata, la soluzione più efficace resta lasciarla in un garage o sotto una struttura coperta. In mancanza di un riparo, può essere utile utilizzare un telo antigrandine imbottito, progettato per assorbire almeno in parte l’impatto dei chicchi.


Terminato il temporale, è importante controllare con attenzione:


  • parabrezza e lunotto;
  • finestrini;
  • fari;
  • cofano e tetto;
  • eventuali ammaccature sulla carrozzeria.


Anche una piccola crepa sul parabrezza può allargarsi successivamente. Prima di ripartire bisogna quindi assicurarsi che la visibilità sia sufficiente e che la vettura possa circolare senza rischi. È inoltre consigliabile fotografare tutti i danni prima di contattare l’assicurazione o un’officina specializzata.


Con eventi atmosferici così violenti e improvvisi, conoscere in anticipo i comportamenti corretti può fare la differenza. Come hanno ricordato Claudio Guerrini e Roberta Lanfranchi, la priorità non deve essere proteggere la carrozzeria, ma raggiungere un posto sicuro senza mettere in pericolo sé stessi e gli altri automobilisti.


Condividi condividi
Eventi

Scopri tutti gli eventi

In riproduzione
IL TUO PROFILO
Canzone associata: ,
Music For You
#1 - Episodio 1
10 Giu 2020 - 12:57
-3:44
Condividi l’episodio
APRI